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Il testo dell'appello |
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Al Presidente del Consiglio dei Ministri Ai Ministri della Sanità dell'Industria Commercio Artigianato per le Politiche Agricole L'enogastronomia italiana è un patrimonio straordinariamente ricco e variegato, fatto di realtà produttive grandi, piccole e piccolissime. Un patrimonio di industrie, ma anche e soprattutto, di innumerevoli attività artigianali e luoghi di ristoro. Le recenti leggi sugli alimenti non distinguono: il Decreto Legislativo (*), che entrerà definitivamente in vigore entro luglio, equipara tutti i soggetti produttivi, impone certificazioni senza precedenti e crea un clima di confusione e di incertezza, minacciando la sopravvivenza stessa delle attività tradizionali, che tanto peso hanno per l'occupazione e per il turismo del nostro Paese. Per superare questa grave situazione c'è una sola strada: chiedere alle leggi di rispettare i saperi e i sapori ereditati e di riconoscere la specificità del lavoro con disposizioni appropriate. Per manifestare la preoccupazione che la salvaguardia di un simile patrimonio impone, rivolgiamo un appello e chiediamo a chi emana e applica le leggi di comprendere la gravità del problema e di intervenire: occorrono collaborazione, semplicità e chiarezza. Produttori e consumatori, firmate e salvate con la firma i nostri prodotti di qualità e la qualità della nostra cucina. (*) Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 155 inerente il si dei rischi e di controllo dei punti critici HA CCP |
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