I Presìdi
della provincia di Prato

 
 
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La mortadella di Prato

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Scheda
Il 12 settembre 2000 nel Palazzo Novellucci a Prato, di fronte ad un numeroso pubblico, del fiduciario Alessandro Venturi, dell'Assessore alla Provincia Alessandro Attucci, dei funzionari dell'Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione nel settore Agricolo-forestale, si è costituito il Presidio della Mortadella di Prato, uno dei prodotti locali più caratteristici della nostra città e zone limitrofe.
Disciplinare di produzione:
  • Per produrre la Mortadella di Prato si usano carni di suino rigorosamente nazionali ed in certe partite, che saranno all’uopo contraddistinte, di animali ad allevamento biologico.
  • L’impasto cercherà di ridurre ai minimi termini, fino ad arrivare alla completa eliminazione, la presenza di nitrato di sodio, di potassio ed acido ascorbico. Non ci devono essere polifosfati o altri conservanti.
  • Il prodotto così lavorato ha una minore durata di conservazione e per questo, oltre ad impedire che con l’evaporazione naturale aumenti la sapidità, sarà conservato in plastica sottovuoto.
  • La Mortadella di Prato viene cotta (tramite bollitura) in caldaie d’acciaio con una gradazione al cuore tra i 68°C ed i 70°C. Inoltre la cottura può essere effettuata anche a vapore (tramite appositi forni a vapore).
  • Le parti del maiale che vengono utilizzate sono: spalla, rifilatura di prosciutto, capocollo, guanciale, lardone e pancetta.
  • La concia si compone di pepe nero in grani, pepe nero macinato, sale, polpa d’aglio pestato, macis, coriandolo, cannella, garofano, alkermes.
  • L’insacco è fatto con budello naturale.
  • Il colore è un rosato tendente all’opaco.
  • Zona di produzione: Comune di Prato e Comune di Agliana.
La mortadella di Prato
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