ELENCO DEI PRODOTTI AGROALIMENTARI
TRADIZIONALI REGIONE TOSCANA
D.Lgs. n° 173/98 - Art. 8 Decreto Mi.P.A.F. n° 350/99 |
| Denominazione del Prodotto |
FEGATELLI NELLA RETE DI PRATO
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| Categoria |
Salumi, carni fresche e lavorate
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| Oggetto della Proposta e Motivazioni |
Si richiede autorizzazione specifica per il metodo di lavorazione che prevede l’utilizzo dei taglieri in legno e l’aggiunta di stecchini in legno e di foglie d’alloro, poiché si ritiene che l’applicazione di tale metodo sia essenziale per il mantenimento delle caratteristiche organolettiche tipiche del prodotto tradizionale.
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| Locali utilizzati |
- Locale di lavorazione;
- cella frigorifera.
Per quanto concerne i locali si applicano i criteri di cui all'allegato A.
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| Materiali di contatto |
- utensili da cucina;
- stecchini di legno;
- pirofile da forno.
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| Processo |
Il fegato (di maiale e di manzo) viene tagliato a tocchetti e stufato in
padella con cipolla, sedano e carota. Gli odori vengono eliminati a fine cottura.
Il fegato viene avvolto con la rete di maiale calda, che si chiude con uno
stecchino e una foglia di alloro.
La produzione avviene nei mesi invernali.
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| Osservazioni sulla Sicurezza del Processo con Metodiche Tradizionali |
La sicurezza del processo, sotto il punto di vista igienico-alimentare potrà essere
garantita dagli accorgimenti adottati nelle varie fasi della produzione.
Sarà effettuata l’analisi dei pericoli e la successiva individuazione dei rischi di tipo
fisico, chimico e microbiologico che necessitano di azioni preventive e misure di controllo
idonee a ridurre la probabilità di insorgenza ad un livello accettabile.
I punti critici, relativi all’utilizzo di stecchini di legno e del tagliere di legno,
possono essere risolti:
- applicando periodicamente una procedura di lavaggio e risciacquo dei taglieri in legno
utilizzati per il taglio del prodotto,
- utilizzando taglieri realizzati con legno idoneo e controllandone il buono
stato di conservazione per prevenire il passaggio di corpi estranei nel prodotto.
- controllando l’integrità e la buona qualità di fabbricazione degli
stecchini di legno e verificando che almeno una delle estremità sia
idonea a consentirne l’agevole estraibilità.
- effettuando il lavaggio delle foglie d’alloro aggiunte in sede di confezionamento.
Il rispetto delle corrette norme di buona prassi igienica (igiene del personale,
disinfezione e sanificazione, disinfestazione e derattizzazione)
contribuirà a garantire la sicurezza alimentare del prodotto.
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| Riferimenti normativi |
- Legge 283/62 e DPR 327/80 (norme igiene alimenti e bevande)
- D.P.R. n. 777/82 e D.L. 108/92 relativi ai materiali ed oggetti destinati a venire a contatto con gli alimenti
- Dir. 93/43 (igiene degli alimenti e delle bevande),
- D.Lgs. 155/97 (Decreto di applicazione Dir. 93/43)
- Circolare n. 11 del 1998 (indicazioni del Min. San. sull’applicazione del Decreto 155/97)
- D. Lgs. 173/98, (individuazione dei prodotti tradizionali)
- Decreto 350/99 (Regolamento recante norme per individuazione prodotti tradizionali)
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| Annotazioni dei Servizi Sanitari Regionali |
Scheda controllata dal servizio sanitario regionale |