I prodotti tradizionali,
tipici e di qualità
della provincia di Prato

 
 
grafica

Miele di castagno toscano

grafica
grafica
Scheda
Categoria Prodotti apistici
Denominazione del Prodotto MIELE DI CASTAGNO TOSCANO
Descrizione sintetica del prodotto Il miele di castagno si presenta liquido, con una colorazione marrone più o meno scura. Il gusto è amaro e forte, l’odore persitente.
La confezione è in vetro.
Territorio interessato
alla produzione
Si produce in tutta la regione.
Produzione in atto Attivo
Descrizione delle
metodiche di lavorazione
L’azienda esegue tutte le operazioni, dall’allevamento delle api all’estrazione e confezionamento del miele.
Le famiglie di api vengono allevate in arnie di legno e pascolano in un ambito territoriale che si estende per circa 3 km. intorno alle arnie. Di norma sono autosufficienti, ma in periodi primaverili particolarmente freddi e piovosi si integra la loro alimentazione con miele o sciroppo di acqua e zucchero. Al fine di prevenire la varrosi e altre patologie s’interviene con prodotti specifici al termine della stagione produttiva e in inverno, periodi in cui le api non effettuano la raccolta di nettare.
Quando i favi sono opercolati, nei mesi di giugno e luglio, i melari vengono estratti dalle arnie e trasportati nel laboratorio, dove si procede alla disopercolatura dei telaini e alla smielatura tramite centrifugazione. Il miele viene dunque filtrato, disposto in recipienti di acciaio (maturatori) e lasciato decantare per 15 giorni al fine di far emergere in superficie tutte le impurità e le bolle d’aria che vengono poi eliminate tramite schiumatura. In alcuni casi può essere necessario ripetere la filtrazione.
Il miele viene infine invasettato manualmente o con apposite macchine in contenitori in vetro.
Materiali, attrezzature
e locali utilizzati per
la produzione
  • arnie, melari e telaini di legno;
  • attrezzi da cucina per la disopercolatura;
  • smielatore centrifugo manuale o motorizzato;
  • filtri;
  • contenitori per la decantazione (maturatori);
  • (forno);
  • vasetti di vetro o plastica per alimenti;
  • cucina;
  • locale di lavorazione.
Tutte le attrezzature utilizzate nella fase di lavorazione sono di acciaio inox o plastica per alimenti
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La tradizionalità del miele millefiori di Toscana è data dalla particolarità delle specie botaniche impollinate presenti nella zona, nonché dalla particolarità della trasformazione, fattori responsabili del gusto, del colore e della consistenza del prodotto.
Si consuma per dolci, per dolcificare, con il formaggio e con il latte
Inizio pagina
 
 
[ Torna all'elenco dei prodotti tradizionali, tipici e di qualità ]
Logo di Po-Net [ Homepage di PO-Net ]
Chiocciola nera [ Homepage Slow Food Prato ]