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Il manifesto Slow Food |
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Cos'è Slow Food
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Documento approvato al Congresso di fondazione del Movimento Slow Food.
Parigi, 9 dicembre 1989.
Questo nostro secolo, nato e cresciuto sotto il segno della civiltà industriale, ha prima inventato la macchina e poi ne ha fatto il propio modello di vita.
La velocità è diventata la nostra catena, tutti siamo in preda allo stesso virus: la Fast Life, che sconvolge le nostre abitudini, ci assale fin nelle nostre case, ci rinchiude a nutrirci nei Fast Food.
Ma l'uomo sapiens deve recuperare la sua saggezza e liberarsi dalla velocità che può ridurlo ad una specie in via di estinzione.
Perciò, contro la follia universale della Fast Life, bisogna scegliere la difesa del tranquillo piacere materiale.
Contro coloro, e sono i più, che confondono l'efficienza con la frenesia, proponiamo il vaccino di un'adeguata porzione di piaceri sensuali assicurati, da praticarsi in lento e prolungato godimento.
Iniziamo proprio a tavola con lo Slow Food, contro l'appiattimento del Fast Food riscopriamo la ricchezza e gli aromi delle cucine locali.
Se la Fast Life in nome della produttività ha modificato la nostra vita e minaccia l'ambiente ed il paesaggio, lo Slow Food è oggi la risposta d'avanguardia.
E' qui, nello sviluppo del gusto e non nel suo immiserimento, la vera cultura, di quì può iniziare il progresso, con lo scambio internazionale di storie, conoscenze, progetti.
Lo Slow Food assicura un avvenire migliore.
Lo Slow Food è un'idea che ha bisogno di molti sostenitori qualificati, per fare diventare questo moto (lento) un movimento internazionale, di cui la Chiocciolina è il simbolo.
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Gli scopi dell'associazione |
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Cosa fa Slow Food
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- Slow Food è il movimento per la tutela e il diritto al piacere.
Slow Food promuove, comunica e studia la cultura del cibo in tutti i suoi aspetti.
La sua mission è:
• EDUCARE al gusto, all'alimentazione, alle scienze gastronomiche.
• SALVAGUARDARE la biodiversità e le produzioni alimentari tradizionali ad essa collegate: le culture del cibo che rispettano gli ecosistemi, il piacere del cibo e la qualità della vita per gli uomini.
• PROMUOVERE un nuovo modello alimentare, rispettoso dell'ambiente, delle tradizioni e delle identità culturali, capace di avvicinare i consumatori al mondo della produzione, creando una rete virtuosa di relazioni internazionali e una maggior condivisione di saperi.
Filosofia
La filosofia di Slow Food parte dalla riscoperta del piacere attraverso la cultura materiale. Il piacere è quello alimentare, dotto, sensibile, condiviso e responsabile.
Per avvicinarsi a questa conquista, che deve essere di tutti, bisogna innanzi tutto riflettere sulla lentezza, recuperare ritmi esistenziali compatibili con una qualità della vita che deve essere totale.
Non è un'eresia dire che il piacere alimentare - spesso tabù, represso, riservato soltanto a élite facoltose – va democraticamente perseguito per tutti nel mondo. Non è eresia lavorare perché anche i più poveri ne possano godere.
Dire piacere alimentare significa ricercare le produzioni lente, ricche di tradizione e in armonia con gli ecosistemi; significa difendere i saperi lenti, che scompaiono insieme alle culture del cibo; significa lavorare per la sostenibilità delle produzioni alimentari e quindi per la salute della Terra e la felicità delle persone.
Il passaggio non è immediato, ma la storia di Slow Food lo dimostra.
Da eno-gastronomi a eco-gastronomi, fino a porsi come neo-gastronomi alle prese con la cultura del cibo, in tutta la sua caotica complessità, che coinvolge le nostre vite e le vite di tutti in un intreccio di saperi e sapori che non riguardano soltanto il cibo, ma che da esso sono strettamente dipendenti.
Slow Food è consapevole che uno dei nodi centrali, tra le sfide cui ci mette di fronte la post modernità, è il sistema di produzione, di distribuzione e di consumo del cibo.
Stando dalla parte di chi produce, distribuisce e consuma in maniera buona, pulita e giusta il sistema può cambiare, e renderci tutti più felici, non frenetici, non omologati, non soli.
Lentamente, Slow Food lavora per avere più bellezza, più piacere, più diversità nel mondo. Perché tutti possano godere del loro territorio e dei suoi frutti, perché tutti abbiano diritto alla propria libertà alimentare, in piena fratellanza e nel rispetto del pianeta su cui viviamo.
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Perchè associarsi |
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Ci sono mille motivi per sentirsi slow, associati!
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Se ti associ:
• entri a far parte di una grande e variegata comunità internazionale che annovera produttori e consumatori, chef, massaie, ambientalisti, studiosi e gourmet;
• entri a far parte di una comunità più piccola, che si chiama Condotta e organizza cene, degustazioni, convegni ed eventi a pochi chilometri da casa tua;
• impari a riconoscere i cibi buoni, puliti, giusti e a scegliere ciò che è meglio per te e per la tua famiglia;
• sostieni l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Colorno, la prima e unica al mondo interamente dedicata a queste tematiche;
• ricevi ogni anno la rivista Slowfood, dedicata ai soci italiani;
• contribuisci a salvare la biodiversità, con una quota della tua tessera che va direttamente alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità;
• ricevi gratuitamente un libro pescando dall'ottantina di titoli di Slow Food Editore;
• aiuti i Presìdi Slow Food in tutto il mondo, salvando razze animali, varietà vegetali, prodotti tradizionali;
• dai un sostegno alla nuova agricoltura, rispettosa dell'ambiente, dell'uomo, del gusto e alle Comunità del cibo di Terra Madre;
• puoi diventare esperto in vino, formaggi, spezie o in cosa vuoi tu, partecipando ai nostri Master of Food (23 materie a disposizione)
• partecipi a prezzi scontati ai grandi eventi internazionali di Slow Food come il Salone del Gusto, Cheese e Slow Fish;
• sottoscrivi nuovi e diversi progetti di educazione nelle scuole e nella società;
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